Fusti rigenerati per industria e artigianato

In Italia e nel mondo il settore del packaging è quello che a livello ambientale ha uno degli impatti più alti. Molto spesso nell’industria alimentare, meccanica e chimica i contenitori vengono utilizzati solo una volta e poi smaltiti. Nella maggior parte dei casi, anche per questioni legate alla sicurezza del trattamento del contenuto originale, si tratta di barili e fusteria in condizioni assolutamente perfette, che possono essere tranquillamente ricondizionati e reintrodotti nel ciclo produttivo, persino per prodotti di tipo ADR cioè a rischio.

Perchè scegliere il ricondizionato industriale?

Ritirare e bonificare fusti, cisternette e altri contenitori in materiale plastico e metallico è un’operazione che deve essere fatta da aziende specializzate, in grado di garantire la sicurezza del trattamento, la completa eliminazione dei residui e contaminanti, per poter utilizzare il contenitore in altri contesti.

Il ricondizionamento a norma e l’impiego di chiusure tecniche garantite sono requisiti imprescindibili per poter eseguire questo tipo di interventi. Questo abbatte considerevolmente i costi, in particolare quando si tratta di grandi volumi e produzioni continuative, ma anche per la piccola e media impresa.

La riconversione del fusto del contenitore può rappresentare un interessante punto di partenza anche per accedere a diversi vantaggi fiscali legati alla gestione ambientale, ma soprattutto ad un abbassamento dei costi di gestione. Infatti, una volta ricondizionati i contenitori possono essere direttamente riutilizzati perché non contengono residui e per standard sono realizzati a partire da materiale non adsorbente, permeabile o assorbente. Questo è il caso per esempio dei barili in acciaio e di molti fusti plastici per il trasporto di sostanze specifiche.

L’impegno di Fustameria Fontana è quello di garantire prodotti con qualità pari al nuovo ma costi più bassi, senza minimo rischio di incidenti e sversamenti. Ogni singolo contenitore deve essere controllato prima di tornare operativo e questo può essere fatto esclusivamente se si hanno le autorizzazioni di sicurezza e le certificazioni.

Queste servono per la rigenerazione dei fusti con tappo a vite e per le autorizzazioni al trasporto. I procedimenti sono precisamente codificati per garantire la totale assenza di falle e non esporre quindi a rischi inutili l’utente finale
Viene verificata a pressione e la tenuta stagna, controllati gli spessori e la presenza di danni e ammaccature. Il tappo a vite viene sottoposto a indagine ed eventualmente sostituito con uno nuovo se non dovesse rispondere alle standard.

Il lavaggio interno viene fatto con detergenti rispettosi per l’ambiente e non reattivi nei confronti del contenuto. Si va dai solventi speciali, specifici per ogni singolo tipo di contenitore, a quelli che non alterano la materia plastica e non causano ossidazioni e reazioni con l’emissione di gas tossici.

Tutta la praticità della fusteria ricondizionata

La raccolta presso la sede viene effettuato direttamente dagli incaricati o in alternativa si può scegliere direttamente di portare i contenitori al ricondizionamento, con mezzi propri, se si è in possesso dei permessi necessari e dei mezzi a norma.

Per chi è alla ricerca di una soluzione economica, compatibile con l’ambiente e competitiva rispetto al nuovo, sono disponibili a magazzino grandi scelte di contenitori, cisterne e altre tipologie industriali per liquidi o granulari, già ricondizionati, verificati e adatti per diversi tipi di applicazioni industriali e anche in ambito artigianale.

Il tutto con prezzi davvero convenienti e competitivi rispetto al nuovo e la garanzia di rispettare l’ambiente risparmiando per cisternette in plastica, fusti in ferro e in resina e varie tipologie a norma ADR e per altri standard, anche impilabili o con imballaggio di sicurezza incluso.

Le soluzioni ricondizionate sono ottimizzate e garantite anche con la possibilità di selezionare l’opzione di riverniciatura specifica, sia standard pere categorie chimiche specifiche che completamente custom a esempio se si preferisce brandizzare il proprio contenitore riutilizzabile.

L’impianto di pulizia è completamente automatizzato e ogni singolo passaggio prevede un controllo strumentale sulle fusterie in rigenerazione, questo per garantire che non ci sia il rischio che qualche contenitore non a norma riesca a eludere i rigidissimi standard di sicurezza.