Automazione industriale, l’importanza di avere i giusti cilindri

Passata l’iniziale paura dovuta al coronavirus, molte aziende stanno pian piano ricominciando il lavoro a pieno regime. L’Italia, d’altronde, ormai dai decenni è riuscita a sviluppare un comparto industriale di massimo livello. Ovviamente, quando si parla di industrie non si può non parlare dell’automazione industriale. Questo termine, che indica in grandi linee tutto ciò che identifica la tecnologia che usufruisce dei sistemi di controllo in grado di gestire macchinari e processi coinvolti in operazioni complesse, richiede però una certa dose di sicurezza e certezza nell’azione, che solo poche e specializzate aziende possono garantire attraverso lo sviluppo di particolari cilindri adatti ai processi produttivi.

Cilindri industriali: strumenti indispensabili

Una delle massime aziende in fatto di costruzione e fornitura di questi particolari macchinari si trova proprio in Italia; in provincia di Milano, e più precisamente a Grancia di Lainate. Si sta parlando di www.zeminian.com. Un vero e proprio leader nel settore della progettazione e della realizzazione dei cilindri pneumatici e oleodinamici in acciaio per l’automazione a livello industriale.

Questi cilindri svolgono la principale funzione di movimentare tutte quelle parti meccaniche delle apparecchiature industriali. Naturalmente, la gamma dei prodotti in circolazione sul mercato è molto vasta e coinvolge i cilindri a doppio effetto, i cilindri semplici, fino ad arrivare a quelli speciali costruiti su richiesta esplicita del cliente.

Cilindri pneumatici e oleodinamici, funzionamento e differenze

Tutti i diversi tipi di cilindri presenti sul mercato si basano sul medesimo principio di funzionamento, ovvero: sfruttano un qualsiasi fluido per riuscire a generare forza e spostamento tramite il movimento di un pistone alloggiato all’interno di un cilindro. La differenza, quindi, seppur minima sta tutta dalla diversa natura di quel fluido, ovviamente in grado di far ricadere le attenzioni sulle diverse prestazioni del cilindro stesso e della sua forza.

La differenza tra un cilindro e un altro, quindi, è solo di ordine tecnico. Tutto è determinato in base al fluido che agisce sul pistone, che sia esso gassoso o liquido. Per quando riguarda il primo caso, il prodotto entra nella categoria dei cilindri pneumatici, mentre nel secondo rientra in quelli che vengono definiti cilindri idraulici o oleodinamici.

Per quel che riguarda i cilindri pneumatici, il fluido che viene sfruttato per generare la giusta forza lavoro è un gas -perlopiù aria compressa-, che grazie al suo potere di compressione può facilmente ridurre il suo volume, garantendo al cilindro una potenza elevata, seppur limitata, in grado di muovere circa quattro tonnellate di peso.

Sulla sponda dei cilindri oleodinamici, invece, il fluido che si va ad utilizzare è un particolare tipo di olio, che essendo liquido non riesce ad avere la stessa forza di compressione di un gas, e quindi non è in grado di ridurre il suo volume quando sottoposto a pressione. Questa enorme differenza fa si che il cilindro oleodinamico sia in grado di avere una maggior efficienza e una maggiore resa verso i lavori più complessi e impegnativi, riuscendo a sollevare pesi anche di trenta volte superiori ai loro parenti a gas.

Modelli diversi per macchinari diversi

Ovviamente, a seconda del tipo di macchinario e delle specifiche tecniche in cui si andrà ad installare uno dei pistoni, i vari cilindri presentano differenti caratteristiche in grado di rispondere in maniera efficiente e sicura ai diversi tipi di necessità.

Infatti, all’interno delle due categorie sopra citate possiamo trovare delle sotto categorie entro le quali sono inclusi i diversi modelli: da quelli compatti con trattamento antiusura, a quelli a semplice effetto utilizzabili per serraggi, estrazioni e pressature, passando per quelli a doppio effetto ottimi per il packaging e la robotica. E ancora quelli rotanti e anti-rotanti, quelli con bloccastelo per le macchine ad iniezione verticale, fino ad arrivare ai cilindri a più stadi in grado di disporre di potenze di sollevamento elevatissime, dove ogni stadio successivo aggiunge agli altri la propria forza e potenza, e che trovano la loro naturale applicazione nelle saldatrici industriali.

Insomma, il mercato dei cilindri è vasto e in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza a livello industriale; sta solo alle aziende che fanno uso di automazione industriale scegliere quello più adatto ai propri scopi.